Ricetta Crescia di Pasqua marchigiana

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La Crescia di Pasqua è una ricetta tipica della mia regione di adozione, le Marche. Come suggerisce il nome stesso viene fatta in occasione delle feste di Pasqua. Visto che mia sorella è allergica ad oli strani che, purtroppo, molte panetterie utilizzano, quest’anno che eravamo orfane di cuoche esperte ho riprovato a farla io. Un successone: due centri su tre volte che ho provato a farla, non è male, no? 😀

Ingredienti per una crescia
500 grammi di farina 0
150 grammi di parmigiano grattato
150 grammi di olio d’ oliva
5 uova
1 cubetto di lievito di birra
1/2 bicchiere di latte tiepido
1 cucchiaino di zucchero semolato
10 g. di sale
pepe a piacere
pezzetti di Emmenthal a piacere

Prendete la farina, il parmigiana grattato e l’Emmenthal e inserite il tutto in una ciotola. Al centro mettete le uova sgusciate, l’olio, il sale, il pepe e il lievito che avrete sciolto nel latte con un cucchiaino di zucchero.

Mescolate il tutto con un cucchiaio di legno. Quando l’impasto sarà amalgamato, impastate con le mani per una decina di minuti. Alla fine formate una palla e mettetela nello stampo cilindrico a bordi alti, imburrato e infarinato, che utilizzerete anche per la cottura (è molto importante, infatti, non spostare la vostra crescia!).

Dopo aver coperto la teglia con un canovaccio, lasciate lievitare per un paio d’ore in un luogo caldo (visto che io e la lievitazione non andiamo d’accordo, faccio scaldare prima il forno e metto la terrina dentro quando è tiepido!!!!).

La crescia può essere cotta quando l’impasto ha raddoppiato il volume: mettetelo nel forno a 180 gradi per un’oretta (nel mio si è cotto in tre quarti d’ora, quindi fate sempre la prova stecchino!!!!).

Da servire fredda, in accompagnamento a affettati, salami e uova soda!

Buon appetito!